Fino a Dicembre 2024 è possibile ottenere una detrazione Irpef del 50% per chi installa una Porta Blindata. Questa agevolazione è destinata a protrarsi anche al 2025 anche se l’aliquota sarà ridotta di qualche punto percentuale.
Ma chi può richiedere il Bonus e come funziona la detrazione?
L’Agenzia delle entrate si è esposta sull’argomento Bonus Porte Blindate per rispondere ai quesiti di un cittadino esprimendo parere favorevole.
Il Bonus, dunque, rientra nella sfera dei lavori di ristrutturazione, nello specifico nei lavori che hanno la finalità di prevenire le effrazioni.
Vedi articolo 16 bis, comma 1 lettera f del Testo unico sulle imposte sui redditi (Tuir).
La detrazione Irpef può essere richiesta dal proprietario (o detentore) dell’immobile oggetto di ristrutturazione ed è pari al 50% (36% per l’anno 2025) ripartita in 10 anni con rate uguali e va inserita nella dichiarazione dei redditi.
Il Bonus Porte Blindate copre le porte blindate da esterno, rientrando quindi anche nello spettro delle migliorie che è possibile apportare ai condomini.
l’Agenzia delle entrate infatti, come citato sopra, ha risposto a un cittadino confermando la possibilità di poter usufruire del Bonus Porte Blindate nel caso in cui, ad esempio, un portone in legno con un’unica anta venga sostituito con un blindato a due ante, a patto che la dimensione del telaio e quindi del vano murario rimanga lo stesso.
E tu, sei alla ricerca di una nuova Porta Blindata? Contattaci per una consulenza o un preventivo gratuito.
